logo DG Global, broker di assicurazioni, palermo
Broker d'assicurazioni
 
 
Parcheggio convenzionato all'interno dello stabile, 1 € l'ora
 
 

Chi siamo

Essere un broker d'assicurazioni significa essere liberi da qualunque legame con le compagnie assicurative, che, vuoi o non vuoi, t'impongono i loro prodotti che, spesso, nascondono delle insidie.

La scelta, dopo 20 anni d'attività, di passare dall'altra parte della barricata cancellandomi dall'albo agenti e iscrivendomi a quello, appunto, dei broker, è stata una scelta facile e condivisa fortemente con collaboratori e clienti, perché io, il broker, in realtà lo facevo lo stesso. Il mio è stato più un cambiamento mentale postumo perché sinceramente pensavo che non cambiasse niente rispetto a quello che avevo fatto il giorno prima e invece è cambiato tutto.

Non sono pazzo e ora mi spiego. Sono sempre stato un agente plurimandatario, quindi ho avuto sempre libertà di scelta nei prodotti che ritenevo più adatti per i miei clienti e così ho continuato a fare i primi mesi dopo il fatidico addio agli agenti d'assicurazione. Poi la svolta è avvenuta naturalmente grazie a un mix in cui l'elemento base della portata, la polizza, è il mio modo di vedere le cose con aggiunta a responsabilità di cui venivo investito da parte dei clienti e dalla pressione a volte spregiudicata da parte delle compagnie nel convincermi a piazzare i loro prodotti - mi sono trovato nel mezzo e il risultato è stato fantastico - è stato come inventare la coca cola, vedere il proprio figlio fare la prima recita scolastica o comprare una lavastoviglie a tua madre col primo stipendio.

Se c'è una cosa che non è mai cambiata è il senso di responsabilità nei confronti dei miei clienti. C'è una cosa che racconto spesso: " a cavallo tra la fine degli anni 90 e i primi anni del 2000 le compagnie assicurative decisero che era arrivato il momento di abbinare alle assicurazioni anche i servizi bancari e finanziari tirando fuori le idee più disparate imbastardendo la professione, in quell'occasione dovetti decidere se ero un difensivista o uno speculatore. Optai per la prima e capii in via definitiva che il mio lavoro era quello di proteggere nel miglior modo possibile professioni, imprese, abitazioni: la vita e il futuro dei miei clienti".

A volte capita che qualcuno ti dica che tutto si può fare, che qualcun altro ti inviti a chiudere un occhio o a fare le polizze solo per risparmiare, ma capita anche chi ti ringrazia per la franchezza nello spiegare cosa si possono aspettare da una polizza o di chi nella difficoltà comunque sa di avere un alleato. Posso sbagliare, sono umano, ma ci provo ogni giorno con tutte le mie forze, ho scelto di vivere così senza la giacca e la cravatta ma con la schiettezza nei rapporti, nel dire: "questa polizza non va bene per te e io non te la faccio" e nel dire: "quest'altra la devi fare…ho scelto".

Ho scelto di essere un broker d'assicurazioni.